Spaventoso ritrovamento: le autorità hanno rinvenuto un cadavere di una donna decapitata a Scandicci, in provincia di Firenze.
Non solo il recente macabro ritrovamento al parco. A Scandicci, in provincia di Firenze, il cadavere di una donna decapitata è stato rinvenuto presso l’ex area Cnr. Sul caso stanno indagando le forze dell’ordine arrivate sul posto per gli accertamenti. Oltre ai carabinieri è giunto anche il magistrato di turno.

Trovato cadavere di una donna decapitata: i fatti
Macabro ritrovamento nella giornata odierna a Scandicci, in provincia di Firenze, dove il corpo senza vita di una donna è stato scoperto all’interno dell’ex area del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Secondo le prime informazioni trapelate dagli investigatori, il cadavere presenterebbe segni di decapitazione. Un dettaglio che rende il quadro particolarmente inquietante e che fa ipotizzare un gesto di estrema violenza.
Al momento, tuttavia, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle condizioni esatte del corpo e sulle possibili cause del decesso, in attesa degli accertamenti medico-legali che saranno disposti nelle prossime ore.
Le indagini delle autorità: cosa filtra
Sul posto, come spiegato da SkyTg24, sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna. Presenti anche i carabinieri della compagnia locale, che hanno immediatamente isolato l’area per consentire i rilievi tecnici e scientifici. A coordinare le indagini il magistrato di turno della Procura di Firenze, la dottoressa Alessandra Falcone, giunta sul luogo del ritrovamento per seguire da vicino le operazioni.
L’intera zona dell’ex complesso è stata transennata e isolata mentre gli specialisti della scientifica hanno effettuato sopralluoghi approfonditi alla ricerca di tracce utili a ricostruire la dinamica dei fatti. Al momento non sono state diffuse informazioni sull’identità della vittima. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire se si tratti di un omicidio e per individuare eventuali responsabili. La comunità locale è rimasta sconvolta per l’accaduto.